Raspberry Pi – Installazione sistema e prime impressioni

Molto prima del previsto è arrivato il mio Raspberry PI model B che, per chi ancora non lo sapesse, è un computer che raggiunge delle dimensioni minori dello schermo dell’iPhone 5 e per schermo intendo solo il quadrato nero abilitato a funzioni touch! Il costo, fortemente limitato e l’architettura open source abilita infiniti utilizzi che spaziano dal mondo della formazione passando per applicazioni di tipo domestico o sperimentale.
Ma cosa si può davvero fare con Raspberry? Lo vedremo strada facendo, ma direi che per ora non ho trovato limiti. Oltre ad usarlo come normalissimo computer dotato di sistema operativo linux è possibile utilizzarlo per realizzare un vero e proprio media center, una smart tv, uno spazio di cloud storage o più semplicemente un web server casalingo. 
Per chi fosse interessato all’acquisto ho fatto l’ordine da questo sito http://raspberrypi.rsdelivers.com/default.aspx?cl=1 spendendo un totale di euro 39,16 (di cui 27,40 per Raspberry, 6,28 di spedizione e 5,48 di VAT).
Il tutto arriva in una scatola color lampone nella quale si trova solamente la scheda assieme a due foglietti di brevi istruzioni in inglese che spiegano come fare per iniziare a lavorare con il proprio nuovo elaboratore linux based.
La mia scelta sulla versione da acquistare è caduta sul model B che ha una ram di 512 mb, 2 porte usb, un uscita video, un uscita hdmi, un uscita audio jack, un alimentatore micro usb, una porta ethernet ed infine uno slot SD che permette di caricare il sistema operativo.
Il primo passo infatti è proprio quello di caricare il sistema operativo e le alternative sono diverse, sia per quanto riguarda il tipo di distribuzione che si andrà a scegliere che per quanto riguarda la modalità di installazione.
Si può optare infatti per l’acquisto di una scheda SD con già il sistema operativo installato oppure prendere una scheda SD che si ha già in casa e caricarci manualmente il sistema attraverso un pc.
Io ho optato per la seconda opzione recuperando la SD da 16 gb che avevo nella macchina fotografica, inizializzandola con Utility Disco del Mac ed eseguendo altre due piccole operazioni che sono consigliate sul wiki di elinux.org (http://elinux.org/RPi_Easy_SD_Card_Setup):
– prima cosa dobbiamo eseguire l’unmount della sd aprendo un terminale su mac e digitando
sudo diskutil unmountDisk /dev/disk1 
(il numero di disk ovviamente dipende dalla vostra slot sd e su mac si può visualizzare andando su: mela -> informazioni su questo mac -> più informazioni -> resoconto di sistema -> usb -> lettore scheda di memoria interna -> Nome BSD)
– seconda cosa dobbiamo caricare il sistema (scaricato dal sito http://www.raspberrypi.org/downloads e scompattato) sulla SD attraverso questo comando
sudo dd if=Downloads/2.13-02-09-wheezy-raspbian.img of=/dev/disk1 bs=1m 

..dopo diversi minuti il processo terminerà e la nostra SD sarà pronta per essere inserita nello slot di Raspberry ed iniziare l’avventura.

Per chi vuole sono comunque presenti dei tools che consentono di installare in maniera ancora più semplice il sistema operativo.

Ah dimenticavo, io per iniziare ho scelto la versione Raspbian “wheezy”.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi della mia esperienza.
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